Cersaie 2026: Caesar dà forma al linguaggio della materia Ceramiche Caesar, Piastrelle, lastre e soluzioni tecniche in gres porcellanato

Cersaie 2026: Caesar dà forma al linguaggio della materia

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28 settembre 2026
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Fiorano Modenese, 28 Settembre – Cinque giornate di incontri e confronto: Caesar saluta Cersaie 2026 dopo aver accolto nel proprio spazio espositivo architetti, designer e professionisti del settore.

Al centro della partecipazione, il concept “The Language of Material” ha raccontato il grès porcellanato come un linguaggio a disposizione del progetto. L’allestimento ha messo in relazione superfici e spazio, mostrando come le qualità materiche e cromatiche della materia ceramica possano contribuire all’identità di ogni ambiente.

Tra le novità presentate, Hold trae ispirazione dal limestone e ne reinterpreta l’aspetto compatto, segnato da micro-venature e tracce fossili.

A Cersaie ha debuttato anche Lore, che recupera la memoria del cotto e la proietta nel contemporaneo attraverso cromie inedite e ricercate texture tattili.

A completare le novità, Rune trasforma la superficie ceramica in un alfabeto visivo, dove la vena in bassorilievo diventa un segno tattile capace di conferire profondità ed eleganza alla reinterpretazione della pietra.

Lo stand ha restituito la completezza dell’universo Caesar, presentandone soluzioni e strumenti rivolti a diversi aspetti del progetto. Connections ha mostrato come look e formati differenti possano dialogare all’interno di combinazioni personalizzate.

A questa dimensione compositiva si sono affiancate le novità di Aextra20, la gamma in grès porcellanato a spessore 20 mm per gli spazi esterni, e le lastre per l'arredo e il design del brand Olos.

Cersaie si conferma per Caesar un’occasione di dialogo e condivisione, da cui nascono nuove prospettive progettuali e stimoli per continuare a esplorare le potenzialità espressive del gres porcellanato.

Hold

La forma della stabilità

Hold è una collezione in gres porcellanato che trae ispirazione dal Limestone, pietra calcarea compatta ed equilibrata, interpretata per vestire l’intero progetto architettonico. Il suo nome racchiude l'essenza stessa di questa materia: Hold non significa resistere al tempo, ma accoglierlo per conferire equilibrio agli spazi del vivere. Tracce fossili, micro-venature e inclusioni caratterizzano un materiale concepito per essere toccato e vissuto, dove pattern e struttura si incontrano per ottenere superfici piacevoli e di grande realismo. 

Rune

The Mark of Stone

Rune reinterpreta l'effetto pietra attraverso un linguaggio fatto di segni, incisioni e leggere tridimensionalità, trasformando la naturalezza della materia in una superficie dal carattere contemporaneo e tattile. La collezione propone 3 colori – Sigil, Glyph e Stele –, 5 finiture e 4 sistemi decorativi, costruendo un programma completo e versatile capace di accompagnare con continuità progetti indoor e outdoor.

Lore

Ancient wisdom, future vision

Lore reinterpreta l'effetto del cotto attraverso un linguaggio contemporaneo, trasformando il calore della tradizione in una materia ricca di sfumature, texture e nuove possibilità compositive. La collezione propone 10 colori, 8 finiture e 5 sistemi decorativi, in un programma versatile pensato per creare superfici dal forte valore tattile e cromatico, in continuità tra indoor e outdoor.

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